Dai piedi di quell’uomo che cammina salgono due
pennacchi di fumo denso e grigio, come in un vulcano o una centrale elettrica.
Il fumo sale così velocemente che costui non sa più che fare per nasconderlo.
Cerca di muoversi costantemente ma il fumo gl’impedisce la visione e il passo;
allora, apre un tombino e ci ficca la testa dentro. Il fumo, invertito il corso
a causa della posizione capovolta, trovata una nuova uscita ora si spande
rapidamente sotto terra, ricongiungendosi ai fumi interiori del pianeta
originati dal nucleo incandescente.
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