mercoledì 25 agosto 2021
Amerika
mercoledì 18 agosto 2021
La fiala
mercoledì 11 agosto 2021
Il richiamo
mercoledì 4 agosto 2021
Gusci
Dopo una magia o più propriamente dopo una guerra nucleare che tutto ha bruciato, i corpi si ritroveranno risorti e lucidi, nuovi come se la pelle si fosse smaltata a quel fuoco senza paura di ossidarsi o di invecchiare (e dopo ciò che è avvenuto, mai più decadimento si presenterà), provvisti di gesti e azioni che si adattano più che bene a quella nuova veste: sessualmente attraenti, passeggeranno nudi, sciorinando i nuovi trucchi che nel frattempo hanno imparato senza intelligenza o fatica. E le occasioni d’incontro, una volta frequenti, si addenseranno come un’unica e sola consuetudine: ci si vedrà, a coppie o a terzetti, e nell’incontro si vomiterà ogni volta quella sequenza di gesti e contorsioni che il fuoco ci ha donato come ultima occasione. È un incantesimo, solo eccitazione e soddisfacimento, tensione e rilascio senza alcun pensiero che lo abiti o lo guidi. Ogni volta, ovvero ogni incontro, sarà la stessa, identica alla precedente; ma quella sequenza di gesti ogni volta mostrata come un sacchetto di diamanti gettati su un panno nero con noncuranza (e la luce che risplende su quei corpi nuovissimi la ricorda un po’, quella luminosità delle pietre) non avrà altro significato che sé stessa. Nessun io vi starà dietro o sopra: niente dimostrerà che in quelle nuove capacità risieda una coscienza in grado di unificare le esperienze sotto un concetto comune o una sintesi. Non se ne accorgono, intenti come sono: dietro a quei muscoli lustri, ogni tanto chiama una voce flebile, ma nessuno ci fa attenzione. Tutt’al più, ci sarà un lieve disagio, subito ricoperto dall’eccitazione dell’orgasmo.