mercoledì 29 aprile 2020

Con preghiera d'inserire

La nuova serie televisiva, ideata molti anni or sono ma soltanto al giorno d’oggi realizzata, girata in pellicola bianco-nero ortocromatica nel classico formato 4:3, intitolata “Attacco degli anziani”, presenta tutte le caratteristiche dell’opera d’arte. Pensata per il sapiente come per lo sciocco, essa attrae e respinge a fasi alterne, legando il secondo con promesse che si riveleranno fatue e irrealizzabili, allontanando il primo dimostrandogli che la sua sapienza è nulla rispetto a quella qui narrata, e che molto entrambi hanno da fare se vogliono raggiungere la condizione umana. “Attacco degli anziani” presenta un’idea, unica e fastidiosa, che si dipana lungo tutte le tre parti che formano la storia, ovvero che gli Anziani rappresentino un male pernicioso che ostacola la vita dei protagonisti, male che mai si rende visibile, ma rimanente sempre, in quanto idea astratta, nel sottofondo, nascosta da mille altre cose, senza mai rivelarsi appieno né dimostrare la sua validità mostrando quegli Anziani che la storia addita come responsabili del massacro.
È infatti un vero massacro, e non solo di idee e di intenzioni, tutte abortite lungo il corso della storia, quello che conduce in modo tanto persuasivo la vicenda.


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