mercoledì 29 settembre 2021

B / N

L’amore fra due pezzi di segno opposto, come il Re bianco e la Regina nera, conduce a situazioni difficili da sostenere, come la pressione della schiera di pedoni, non importa di quale colore, che ostacola l’avanzata. Fra i due amanti si erge una muraglia fatta non di cose ma di persone, anche solo un Cavallo o un Alfiere, o, peggio, l’altra Regina: la Donna, messa così nel mezzo della scacchiera, impedisce l’incontro fa i due. Ci vorrebbe tempo, e intimità per svolgere il groviglio che angustia i due amanti, ma il tempo è proprio ciò che manca. Possono solo appartarsi un momento ai bordi del campo e conversare a monosillabi, più con gesti violenti che con parole altrettanto violente, sperando che con ciò l’espressione dei sentimenti sia completa. Non lo è, naturalmente: dopo anni di partite non giocate rimane loro difficile riprendere il discorso interrotto in un punto ormai dimenticato. Così, si gettano l’uno addosso all’altra, serrati, spingendosi ai bordi ferrati del campo, lui attaccando e lei retrocedendo, sperando di concludere. Ma tempo e memoria sono adesso entrambi cancellati, e sebbene questo incontro sia stato desiderato da entrambi, adesso si rendono conto dell’inutilità di questa partita che, però, per come stavano le cose, non poteva più essere rimandata.

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